top of page

AXSIS® GINNASTICA POSTURALE

3 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 4 ore fa

Dalla valutazione al movimento: un percorso per ritrovare equilibrio


Quando parliamo di postura, spesso pensiamo semplicemente al modo in cui stiamo seduti o alla necessità di “stare più dritti”.

Ma la postura è qualcosa di molto più complesso.

È il risultato del modo in cui il nostro corpo organizza continuamente informazioni, tensioni, appoggi e movimento per adattarsi all'ambiente e alle attività quotidiane.

Per questo AXSIS® Ginnastica Posturale non nasce come una semplice sequenza di esercizi.

È un percorso che parte dalla persona e si sviluppa progressivamente attraverso Riprogrammazione Posturale Globale, tecniche posturali e ginnastica, con l'obiettivo di accompagnare la persona verso una migliore organizzazione del corpo e del movimento.



La postura non si corregge semplicemente dicendo “stai dritto”


Il nostro sistema posturale utilizza continuamente informazioni provenienti da differenti recettori.

Occhi, piedi, apparato stomatognatico, cute e altre informazioni sensoriali partecipano alla costruzione dell'equilibrio posturale.

Quando questo sistema modifica i propri adattamenti, il corpo può organizzarsi attraverso compensi e tensioni.

Per questo il Metodo AXSIS® non parte dall'esercizio.

Parte dalla valutazione.

Prima osserviamo come il corpo si organizza.Poi definiamo su cosa intervenire.Infine costruiamo il movimento.

È questa progressione a caratterizzare AXSIS® Ginnastica Posturale.


FASE 1


Riprogrammazione Posturale Globale – Metodo Bricot


Il primo passo del percorso è rappresentato dalla valutazione e dalla Riprogrammazione Posturale Globale secondo il Metodo Bricot.

L'obiettivo è osservare la persona nella sua globalità e analizzare il sistema posturale attraverso i suoi principali recettori e adattamenti.

La valutazione può prendere in considerazione, in relazione alle necessità individuali, elementi come:

  • appoggio podalico;

  • recettore oculare;

  • apparato stomatognatico e ATM;

  • cicatrici e informazioni cutanee;

  • organizzazione dei diversi piani posturali;

  • verticale di Barré;

  • bascule e asimmetrie;

  • eventuali adattamenti e compensi.

Non si cerca semplicemente una postura “bella” o perfettamente simmetrica.

Si cerca di comprendere come quella persona sta organizzando il proprio equilibrio.

La valutazione permette così di definire il punto di partenza e orientare le fasi successive del percorso.

Prima comprendere. Poi intervenire.


FASE 2

Tecniche posturali – Metodo Mézières


Dopo aver osservato il sistema posturale, il percorso entra progressivamente nella fase di lavoro sul corpo.

In questa fase trovano spazio le tecniche posturali ispirate al Metodo Mézières, con particolare attenzione al lavoro globale sulle catene muscolari.

Il corpo non viene considerato come un insieme di muscoli indipendenti.

Una tensione o una limitazione in una determinata area può essere inserita all'interno di adattamenti più ampi che coinvolgono altre regioni corporee.

Attraverso posture specifiche, respirazione, allungamento globale e controllo delle compensazioni si lavora progressivamente sulla mobilità e sull'organizzazione corporea.

Non si tratta quindi semplicemente di “allungare un muscolo”.

L'obiettivo è lavorare sul corpo nella sua globalità, rispettandone caratteristiche, limitazioni e capacità di adattamento.


FASE 3


Ginnastica Posturale – Format AXSIS®


Il percorso non termina con il lavoro posturale individuale.

Ciò che viene recuperato deve progressivamente essere trasformato in movimento.

È qui che entra in gioco la Ginnastica Posturale secondo il Format AXSIS®.

Attraverso esercizi progressivi si lavora su mobilità, stabilità, equilibrio, respirazione, coordinazione, controllo motorio e consapevolezza corporea.

L'obiettivo è permettere alla persona di utilizzare attivamente ciò che è stato costruito nelle fasi precedenti.

La persona passa progressivamente dall'essere guidata nel lavoro posturale a diventare parte attiva del proprio percorso.

Perché una postura funzionale non dovrebbe essere una posizione rigida da mantenere.

Dovrebbe essere la capacità del corpo di adattarsi e muoversi.


Un percorso, non tre trattamenti separati


Riprogrammazione Posturale Globale, Metodo Mézières e Ginnastica Posturale non vengono concepiti come tre servizi indipendenti.

Rappresentano tre momenti di uno stesso percorso.

Valutare → Riprogrammare → Riequilibrare → Muovere → Consolidare → Rivalutare.

La prima fase cerca di comprendere il sistema.

La seconda lavora sugli adattamenti e sulle catene muscolari.

La terza porta il risultato nel movimento attraverso un lavoro attivo e progressivo.

Questa continuità rappresenta uno degli elementi centrali di AXSIS® Ginnastica Posturale.


Dalla seduta individuale alla continuità nel tempo


Uno degli obiettivi del percorso è evitare che la persona rimanga dipendente esclusivamente dal trattamento passivo.

Nelle prime fasi può essere necessario un lavoro maggiormente individualizzato.

Progressivamente, quando le condizioni lo permettono, il percorso può evolvere verso una maggiore autonomia attraverso la Ginnastica Posturale AXSIS®.

L'esercizio diventa così uno strumento per consolidare il lavoro svolto e continuare a prendersi cura del proprio movimento.

Il percorso viene monitorato nel tempo e, quando necessario, rivalutato.

Perché il corpo cambia.

E anche il programma deve poter cambiare con lui.


E se è presente dolore?


Postura e dolore non sono necessariamente la stessa cosa e un'alterazione posturale non deve essere automaticamente considerata la causa di un sintomo.

Quando però la persona presenta anche dolore o una problematica muscoloscheletrica, il percorso posturale può essere integrato con una valutazione specifica e con gli strumenti di fisioterapia e osteopatia presenti all'interno di AXSIS® REHAB.

In questo modo è possibile distinguere e, quando opportuno, integrare due esigenze:

gestire il problema doloroso e proseguire il lavoro sul movimento e sull'organizzazione posturale.

Terapia manuale, fisioterapia, osteopatia, esercizio terapeutico e tecniche posturali possono quindi trovare spazio all'interno di un progetto coordinato, in funzione delle necessità della persona.


La filosofia AXSIS® applicata alla postura


AXSIS® Ginnastica Posturale condivide la stessa filosofia degli altri percorsi del Metodo AXSIS®: la persona non deve adattarsi a un protocollo. È il percorso che deve essere costruito intorno alla persona.


Per questo non si parte dalla domanda:

“Quali esercizi devo fare?”

Si parte da una domanda precedente:

“Qual è il mio punto di partenza?”

Da lì può iniziare il percorso.


Scopri il tuo punto di partenza.


Dott. Luca Zinco



 
 
 

Commenti


bottom of page